Arch. Ignazio Gallo

25/05/2018 - DETRAZIONE FISCALE con CIL o CILA?

E' orami un ritornello perpetuo tra i tecnici e commercialisti per via di un precedente modus operandi derivante dall'ex art. 9 (opere interne) della LR 37/85 (ex art. 26 L. 47/85).

Salvo diversa interpetrazione e/o nota specifica emessa dagli enti preposti, l'art. 3 del DPR 380/2001 (testo coordinato con L.R. 16/2016 e D.Lgs. 222/2016) riporta al comma 1 lett. a) la definizione di interventi di manutenzione ordinaria dove si comprendono anche alcune opere tecnicamente parlando anche del tipo straodinario le quali venivano attivate con le procedure previste con l'ex art. 9 LR 37/85 che consentiva l'esecuzione di tutte quelle opere interne senza modificare la sagoma e la superficie utile dell'abitazione (es. la sostituzione delle piastrelle in un bagno), cosa ben diversa è la definizione del TUIR, all'art. 16 bis, che fa una doppia distinzione, cioè quella di ammettere a detrazione le opere di cui alla lettera a) comma 1 art.3 del DPR se queste sono condominaili, di non ammettere a detrazione le opere di cui alla lettera a) comma 1 dell'art. 3 DPR 380/2001 se interessano la proprietà esclusiva, ragion per cui, eliminando a mente la logica esecutiva dell'ex art. 9 della L.R. 37/85, se tali opere devono essere oggetto di detrazione fiscale ai sensi del TUIR art. 16bis all'interno di una proprietà privata e non condominale la condizione necessaria e sufficiente è quella di attivare le procedure previste alla lettera b) art. 3 comma 1 del DPR380/2001 e cioè l'art. 6 comma 3 (CILA - Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) del più volte richiamato DPR 380/2001 coordinato con la L:R: 16/2016, mentre se sono condominaili è sufficiente attivare la CIL (Comunicazione Inzio Lavori) art 6 comma 2.

07/04/2018 - QUANDO E' NECESSARIA LA NOTIFICA PRELIMINARE?

E' facile ricadere nell'errore se non si ha una certa padronanaza del D.Lgs. 81/08 (ex 626), vediamo se la seguente tabella ci aiuta a chiarire in parte quando deve essere inviata la notifica preliminare ai sensi dell'art. 99 del D.Lgs. 81/2008 e s..m.i. .

Come vediamo, è sempre obbligatoria quando vi sono piu "imprese" e/o quando l'entità presunta Uomini/Giorno è superiore a 200. Si evidenzia che per "imprese" si intendono le figure definite nelle lettere i) e i-bis) dell'art. 89 del suddetto D.Lgs. 81/08 e non quella alla lettera d) "lavoratore autonomo" dove quest'ultimo concorre solo ai fini del calcolo Uomini/Giorno. Spesso si ricadere nell'errore di indicare come impresa anche la figura dell'automomo (elettricista, idraulico e fabbro, tutti senza dipendenti) il quale concorre nell'opera senza vincolo di subordinazione e quindi non come impresa dotata di dipendenti subordinati. Si consiglia, comunque, di verificare l'esatta intestazione giuridica di coloro che fanno parte della compagine realizzativa dell'opera (verifica tecnico professionale di cui all'Allegato XVII) perchè se per esempio un elettricista interviene con una società tipo s.r.l., s.a.s. etc.. iscritta alla Camera del Commercio nella sezione non Artigiana questa di fatto risulta già impresa per definizione e può recare qualche problema di valutazione sia da parte dei preposti all'ispezione in cantiere che dagli enti preposti alla verifica e controllo per attestare e/o convalidare dei finanziamenti o richieste di agevolazione come quella fiscale prevista dall'art 16bis del T.U.I.R.

 

  

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